| Busch Garden Africa, Florida, USA - Novembre 2007 |
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| Viaggi - Reportage |
| Scritto da D@ny |
| Giovedì 29 Maggio 2008 01:17 |
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E' già passato un po' dal mio viaggio, ma voglio parlavi di questo parco che merita davvero molto nonostante soffre un po' la presenza dei "vicini" parchi del magnifico DisneyWorld e della agguerrita Universal (distano poco meno di 100 km, nulla per gli americani abituati ai grandi spostamenti!). Per chi decide di andare ad Orlando per una magnifica vacanza e vuole fare un salto anche al Busch Gardens, il mio consiglio è di soggiornare a Kissimmee (ci sono una quantità di alberghi infinita e tutti molto convenienti: da 29 dollari a notte a camera (1-4 persone, prezzi marzo 2008!) e di noleggiare una auto (preferibile Alamo, la più conveniente in zona, ma anche Hertz fa ottimi prezzi!). In questo modo potrete muovervi liberamente e raggiungere con facilità in poco più di un'ora di strada questo magnifico parco (da Kissimmee è la I-4 direzione Tampa a portarvi al parco, con due uscite ben segnalate e molti cartelli stradali!). Il Busch è per chi vuole un parco che unisca natura e animali con strepitose attrazioni meccaniche (di cui ben 7 montagne russe, 4 di grande rilievo e 3 più semplici)! La zona che ospita questo parco, Tampa Bay, regala delle stupende temperature alla zona, spesso più calde di Orlando. Infatti del mio viaggio per i parchi divertimenti della Florida (durato 14 giorni) questo è stato il giorno più caldo. Già dal parcheggio ecco la prima sorpresa, il costo del biglietto del parcheggio (che tocca ben i 9 dollari) è il più basso! La Disney e la Universal raggiungono ormai gli 11 dollari! Lasciata l'auto, il classico e immancabile trenino (stile Disney) ci porta all'ingresso del parco. Se confrontato con i grandi colossi suoi vicini, l'ingresso del parco può sembrare misero e spoglio, ma se fosse qui in Italia farebbe molta molta invidia a Gardaland, tanto è curato nei particolari anche se non ti lascia a bocca aperta. Lo dice uno che ormai ha visto parchi in ogni angolo del mondo, per chi ha meno esperienza comunque troverà l'ingresso grandioso. Ma varchiamo i cancelli (io ho evitato la coda alle casse, comunque quasi nulla, perché già dall'Italia avevo acquistato l'offerta internet per poter entrare al Busch Garden e Sea World di Orlando ad un prezzo davvero vantaggioso). Il primo impatto che si ha entrando è leggermente confusionario, e la cartina non aiuta moltissimo. Come classico anche qui trovi la maggior parte dei negozi nella piazza di ingresso (che fa da "Main Street" del parco) dopo di che ti trovi subito a un bivio. Io scelgo, un po' a caso, di partire il mio giro proseguendo sulla sinistra. Prima zona che si incontra: MAROCCO. Di grande impatto in questa zona è Gwazi sorella maggiore, ma parecchio maggiore, della passata Sierra Tonante di Mirabilandia. A prima vista non si nota la sua imponenza, la struttura si sviluppa tutta dalla parte opposta al suo ingresso, ma subito si capisce che deve essere grandiosa. Dopo aver depositato obbligatoriamente il mio piccolo zaino nelle apposite cassette per gli oggetti (nota negativa: a pagamento), eccomi pronto a effettuare il giro. Dopo una coda quasi nulla (anche se ci è voluto troppo tempo, sono molto lenti in questo parco a caricare un po' in tutte le attrazioni. E dopo essere stati viziati dai velocissimi addetti Disney e Universal…) si parte! Vibrazioni ridotte quasi a zero, nessun rimbambimento immancabile invece nella Sierra Tonante, discese pazzesche e soprattutto, percorso lunghissimoooo! Davvero da fare e rifare! Peccato che non l'ho ripetuta durante la giornata, le cose da fare sono tantissime. In questa zona troviamo anche la Myobe Riserve, ottima visita ai gorilla, una riproduzione del loro habitat davvero eccezionale anche se per loro un po' piccola. Qui c'è anche il teatro KaTonga. Ahimè, nonostante l'amore che ho per gli spettacoli, non sono riuscito a vederlo. Nella zona successiva: BIRD GARDENS ci si immerge in un mare di natura, rilassante e piacevole. Si possono vedere gli immancabili fenicotteri (ottima zona per fare fotografie), vari volatili, compresa una piccola e molto trascurata gabbia in cui poter entrare (per chi ha visitato Le Cornelle di Valbrembo e la loro gabbia dei volatili potrebbe rimanere deluso!) e tanti altri piccoli animali in semi libertà. Degno di nota la possibilità di accarezzare un piccolo serpente. Non sono riuscito a capire che serpente fosse, ma comunque emozionante. Velocemente, anche per motivi di tempo, mi sposto nella zona successiva STANLEYVILLE: subito SheiKra. Ragazzi, che attrazione!!! L'unica con una vera coda! Ottima scenografia, anche se non totalizzante considerato il tipo di attrazione, ma soprattutto Roller Coaster da lasciare senza fiato. Treno da tre file, ognuna da otto posti. Due discese a 90° dove la sensazione di vuoto la vivi totalmente. Anche questa non sono riuscito a ripeterla per via della coda, ma è da non perdere! Per chi osserva l'attrazione dal basso una sorpresa: il treno in un punto della sua corsa sfiora un piccolo laghetto… per chi è nelle vicinanze la doccia è assicurata! In questa zona c'è anche una delle tre stazioni del Serengeti Railway, treno che ti porta all'interno del Serengeti Plain, zona visitabile solo a bordo del treno, dove puoi ammirare i più bei animali dell'Africa. Vi sconsiglio di usare il treno come mezzo di spostamento perché sosta nelle stazione davvero troppo, ma non trascuratelo soprattutto se amate gli animali. Io l'ho trovata una bellissima attrazione, peccato per le soste che mi son sorbito alle due stazioni. Altre due attrazioni della zona sono le ormai classiche e immancabili attrazioni bagnate Tidal Wave e Stanley Falls Flume, la prima molto simile al Niagara, arricchita però da una bellissima scenografia, e la seconda i tronchi. Ho preferito trascurare queste due attrazioni per correre nella zona successiva e buttarmi su un altro magnifico Roller Coaster. Eccomi in CONGO, pronto per salire su Kumba parente, come tipologia, di Hulk della Universal, e altrettanto emozionante! Non sono riuscito a contare le inversioni, ma sono davvero tante e il percorso sembra infinito! Ovviamente consiglio la prima fila (non essendoci coda ne ho approfittato) ma anche dalle altre file è pienamente godibile. Dopo due giri consecutivi, per sfruttare al meglio anche qui i depositi a pagamento degli oggetti ingombranti, mi sono spostato a TIMBUKTU, altra zona del parco con diverse attrazioni stile Luna Park. Scorpion e Cheetah Chase sono i due Coaster della zona. Entrambi senza nessun tipo di scenografia, se non un accenno nel percorso delle code. Il primo, Scorpion, piuttosto deludente. Presenta una inversione, percorso molto corto ma non da forti emozioni. Forse lo avrei gradito di più se optavano per due giri consecutivi. Il secondo, Cheetah Chase, parente stretto del Pakal di Mirabilandia, è divertente soprattutto per i bambini (di tutte le età!). E' nel percorso sicuramente migliore di Pakal perché ti evita quei forti scossoni spacca costole, ma non essendo per niente scenografato, neanche per quanto riguarda i vagoni, perde tanti punti se confrontato con il nostrano di Mirabilandia. In questa zona si trovano anche altre attrazioni minori di cui non ricordo i nomi: una nave oscillante invertita (ruota a 360°), piuttosto divertente. Una giostra cavalli e i classici aeroplanini volanti. Degno di nota, e soprattutto molto pubblicizzato dal parco, e un cinema dinamico-sensoriale 4D (simile a quello di Mirabilandia con un accenno al Time Voyagers di Gardaland) con filmato piratesco abbastanza divertente. Io l'ho trovato parecchio deludente, per niente scenografato e soprattutto troppo freddo (sia come ambiente che come temperatura!). Vi consiglio comunque di vederlo, ma copritevi bene. In compenso potrete tenere al fresco le vostre bibite! Per continuare davvero alla grande, mi dirigo nell'area denominata: EGYPT. Qui le scenografie non mancano, soprattutto in Montu, un altro Roller Coaster strepitoso. Avete presente il bellissimo Katun di Mirabilandia? Immaginate il divertimento di Katun moltiplicato all'ennesima potenza: ecco Montu! Inversioni a iosa, ma soprattutto scenografie a due passi dai binari tanto da far sentire ancora di più la velocità del treno! Ragazzi, è il mio Roller preferito in questo parco! Anche qui immancabili due giri. Dopo essermi fatto frullare per bene, sono andato a rilassarmi visitando la Edge of Africa tra tanti animali: un ippopotamo e il suo dolce nuotare, e i leoni. Una bella soddisfazione vederli attivi e da molto vicino… un'altra bella esperienza in questo parco. E non è mica finita qui. Sapevo che da qualche parte c'era un safari da percorrere con i classici camion, ma non riuscivo a trovarlo… per fortuna nell'area NAIROBI l'ho localizzarlo: mai fatto Safari più bello! Il suo nome è Rhino Rally, ovviamente non mancano i rinoceronti, ma non solo… oltre al classico percorso su strade dissestate, accelerate e frenate improvvise, il camion viene trasportato su di un fiume "in piena" attraverso una zattera! Davvero molto molto divertente. Tra le altre attrazione in questo parco c'è anche lo Sky Ride, una specie di ovovia pensata per trasportare i visitatori da una parte all'altra del parco, ma io ve la consiglio più che altro per vedere attrazioni e animali da un'altra prospettiva… e poi sorvola anche il Serengeti Plain, ed è bello vederlo dall'alto. Tra le altre cose ci sono anche elefanti, tanti e belli, o la possibilità di dare da mangiare alle giraffe, con una piccola spesa di 5 dollari a testa. Per quanto riguarda il prezzo di cibi e bevande non posso consigliarvi nulla, avendo preferito il metodo degli snack al sacco e cenare fuori dalla struttura. La mia giornata è giunta al termine, ma non sono riuscito ad approfittare di tutte le opportunità e attrazioni offerte dal parco. Gli spettacoli, che non sono riuscito a vedere, ma anche gli animali osservati un po' di corsa. Vi do un consiglio: dedicate due giornate a questo parco, merita proprio! Busch Gardens
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