| Super Powers: Talenti Speciali del mare - Gardaland Sea Life |
|
|
|
| Parchi Faunistici - Ultime notizie |
| Scritto da D@ny |
| Martedì 03 Novembre 2009 12:04 |
|
A Gardaland Sea Life Aquarium l'esposizione temporanea "Super Powers" ospita alcuni "talenti speciali" del mare sino a fine gennaio 2010.
Super Powers, proposta al pubblico per la prima volta in assoluto in Italia, è un’esposizione temporanea dal concept del tutto innovativo che rientra tra le mostre itineranti esposte a rotazione in tutti i SEA LIFE del mondo. La mostra accoglie esclusivamente animali dotati di caratteristiche eccezionali, creature davvero particolari che non mancheranno di calamitare su di sé l’attenzione dei visitatori di Gardaland SEA LIFE Aquarium. Intelligenza sopraffina, mimetismo estremo, forza e rapidità straordinarie sono i frutti di un’evoluzione che riguarda, per quanto sembri incredibile, tutte le specie che vivono su questo pianeta. Come non ammirare allora l’inverosimile trasparenza dei pesci gatto di vetro dei quali è possibile vedere la spina dorsale ed il cuore pulsante? E che dire dello stupefacente granchio del cocco che con le sue chele è in grado di sollevare oggetti pesanti quasi 30 kg? Non saranno certo da meno i variopinti pesci pappagallo dotati di un becco simile a quello degli uccelli dai quali prendono il nome e attraverso il quale raschiano le alghe presenti sulle barriere coralline. La loro vera particolarità, tuttavia, è quella di potersi costruire una bolla di muco per proteggersi dall’olfatto dei predatori durante il sonno. Di sicuro non perderà occasione di far parlare di sé anche la murena gigante, nota per essere una temibile predatrice: con i suoi 3 metri di lunghezza lascerà a bocca aperta grandi e piccini. Esattamente come la micidiale canocchia pavone che stupirà per la potenza e la rapidità con le quali utilizza le proprie chele per mettere KO tutti i suoi nemici... i suoi colpi dirompenti sono così forti da essere paragonati all’effetto di un proiettile in grado di frantumare anche il vetro di un acquario. Non appena se ne presenterà l’occasione ognuno di questi straordinari ospiti non mancherà di sfoderare i propri super poteri contendendosi, così, l’interesse di tutti i visitatori.
Questo straordinario pesciolino d’acqua dolce (Kryptopterus bichirris) ha fatto della sua pelle trasparente la sua grande virtù. Nascosto tra le piante trova protezione dai predatori e dalla luce del sole, certamente troppo forte per la sua delicata pelle. La trasparenza inoltre gli permette di mimetizzarsi perfettamente, rendendolo praticamente invisibile nelle acque basse dove vive. Osservando da vicino questo incantevole animale riusciremo a vederne la spina dorsale, il sistema vascolare, le interiora (compresse in una sacca argentea) e soprattutto il piccolo cuore pulsante, uno spettacolo davvero incredibile!
Pur arrampicandosi velocemente sugli alberi, questo animale straordinario non è neppure lontanamente imparentato con la scimmia. Il granchio del cocco (Birgus latro) - foto a inizio articolo - è il più grande granchio terrestre esistente e può raggiungere dimensioni enormi (fino a 1 metro di lunghezza e 4/5 kg di peso). Da piccolo utilizza le conchiglie per proteggere l’addome ancora molle ma, con il passare del tempo, questo si indurisce e la conchiglia viene abbandonata. Il granchio del cocco è conosciuto per le sue potentissime chele con le quali frantuma i cocchi per consumarne il contenuto. Le chele sono tanto forti da poter sollevare oggetti pesanti fino a 28 kg. Questo fantastico esemplare è dotato di un olfatto molto sviluppato che gli consente di percepisce gli odori a grande distanza. Pur nutrendosi principalmente di frutta si nutre anche di uova di tartaruga, foglie e carcasse animali.
Il pesce Pappagallo ambrato (Scarus rubroviolaceus) abita le barriere coralline del Mar Rosso e degli Oceani Atlantico, Indiano e Pacifico. Il nome di questa specie deriva dalla forma dei denti, uniti insieme a formare un “becco” simile a quello degli uccelli. Grazie alla loro particolare conformazione dentale i pesci pappagallo possono raschiare le alghe dai coralli, contribuendo così, in parte, alla distruzione della barriera corallina e alla produzione di sabbia. Questi pesci sono sempre affamati e passano gran parte della giornata rosicchiando le alghe qua e là... le uniche che non riescono a raggiungere sono quelle che crescono sui loro stessi denti! Alcune femmine di questa specie possono cambiare il proprio aspetto e perfino il proprio sesso per aumentare le possibilità di riprodursi. Non è questa tuttavia la loro caratteristica più straordinaria: durante la notte i pesci pappagallo ambrato si nascondono tra le rocce dove si creano una bolla di muco che li isola dal punto di vista olfattivo proteggendoli così dai predatori tanto che nemmeno gli squali, noti per il loro acutissimo olfatto, possono scorgerli!
Pesce osseo appartenente alla famiglia dei murenidi, vive nei mari caldi e tropicali lungo le coste rocciose e le barriere coralline dell’Oceano Atlantico occidentale, del Golfo del Messico e del Brasile. La Murena Verde di Gardaland SEA LIFE Aquarium raggiunge un metro e mezzo di lunghezza; non ha pinne pettorali ed è dotata di denti “retrovolti”, aguzzi e robusti. In caso di attacco la murena, attraverso questa particolare dentatura, lascia profonde lacerazioni in quanto afferra e strappa lasciando sulla vittima pericolosi batteri prodotti dai residui di cibo rimasti fra i denti. Anche se considerata aggressiva e pericolosa per l’uomo, in realtà attacca raramente a meno che non venga disturbata. Efficiente predatrice, è di norma un animale sedentario che a Gardaland SEA LIFE Aquarium si accontenta di alimentarsi a giorni alterni con pesce azzurro, aringhe e calamari. L’appellativo “funebris” deriva dalla colorazione del corpo grigiastro e scuro; in realtà è interamente coperta da una patina di muco che la protegge da batteri e parassiti.
Quale animale è rapido come un ghepardo, ha la vista acuta di falco ed è temibile come uno squalo? Non può che essere la canocchia pavone (Hemisquilla ensigera) dotata di 2 potentissimi arti raptatori (per la cattura della preda) che assomigliano alle zampe della mantide religiosa. La canocchia muove le chele a una velocità impressionante (3 millisecondi!) e colpisce la preda nella parte inferiore del corpo dove pesci e crostacei sono più vulnerabili. La potenza della chela è stata paragonata alla forza dirompente di un proiettile sparato da una pistola di piccolo calibro e può addirittura rompere il vetro di un acquario! Anche l’occhio della canocchia è speciale; grazie ai moltissimi cilindri che lo compongono, l’occhio può vedere a 180° rendendo così l’animale ancor più rapido nel valutare le distanze e colpire la preda.
Fonte e Foto: Studio Nazari - Relazioni Pubbliche
Programma al meglio la tua visita al parco: MEDUSE DA VICINO - Novita' 2011
CALENDARIO APERTURA 2011
Set as favorite
Bookmark
Email This
Hits: 547 Trackback(0)
Commenti (0)
![]() Scrivi commento
|












