| Fallimento Sartori - Chiude la storica fabbrica italiana di giostre |
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| Parchi Divertimento - Altri Parchi e Varie |
| Scritto da D@ny |
| Mercoledì 13 Aprile 2011 21:12 |
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La Sac Sartori ha dichiarato fallimento il 30 marzo 2011. Ha progettato per oltre 50 anni il divertimento "made in italy" per tutta la famiglia.
Il prossimo 24 giugno alle 11 davanti al giudice Caterina Santinello, delegato dal Tribunale di Padova, avrà luogo l’esame dello stato passivo dell’azienda. E’ stato nominato anche il curatore fallimentare: Alvaro Carlotto. Alla Sac Sartori, legalmente rappresentata dal fondatore Claudio Sartori, da qualche anno gli affari non andavano bene. Operai e impiegati, una quarantina, sono in cassa integrazione da settembre. Ora l’azienda si trova di fronte ad un fallimento su cui pende un grosso punto interrogativo, sia dal punto di vista economico, per il recupero di tutte le spettanze retributive, sia di quello occupazionale. La Sac Sartori era la fabbrica più antica di Montagnana. Fondata alla fine degli anni’50 da una intuizione di Claudio Sartori che costruì, prendendo spunto da macchine vere, la prima vettura per bambini destinata all’industria del divertimento. L’ultima attrazione (o "giostra", come più comunemente chiamata) ideata da Sartori, e sulla quale l’azienda puntava per conseguire il rilancio, si chiama Energizeer Cobra e venne presentata nel 2008. Si tratta di un Inverted Coaster di medie dimensioni e prodotto in serie. Purtroppo questa attrazione ebbe una tragica fine, in seguito ad un incidente capitato a Tivoli Friheden in Danimarca (leggi l'articolo). Un parte del treno si sganciò dai binari procurando ferite gravi a quattro ragazzi. Fonte: Il Mattino di Padova
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