| Parchi divertimento europei in costante crescita |
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| Parchi Divertimento - Altri Parchi e Varie |
| Scritto da D@ny |
| Giovedì 26 Agosto 2010 20:10 |
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Valentina Roncati pubblica su Ansa.it un interessante approfondimento relativo ai parchi divertimento europei, meta vacanziera sempre più amata.
In Italia il settore dei parchi divertimento ha iniziato a muovere i primi passi a metà degli anni '60 quando furono inaugurate le prime strutture dedicate al divertimento delle famiglie: Edenlandia a Napoli costruito nel 1964 e Fiabilandia aperto l'anno successivo a Rivazzurra di Rimini. All'inizio entrambi i parchi divertimento erano molto semplici e offrivano per lo più attrazioni da luna park o parco giochi dedicate ai più piccoli. A metà degli anni '70 un gruppo di imprenditori veneti, che operavano nel settore degli spettacoli viaggianti, dopo un viaggio in California e ispirati dal successo che stava avendo Disneyland oltre oceano, decisero di unire le forze e fare qualcosa di simile sulle rive del Lago di Garda. Nacque così il 19 luglio 1975 Gardaland, una struttura con alla base l'idea di creare un parco divertimento sull'esempio di quello americano che oggi è il parco divertimento che in Italia riscuote maggiore successo. Nel complesso i maggiori parchi di divertimento italiani vengono visitati da circa 9 milioni di persone per un impatto economico totale di circa 350 milioni di euro ma è anche vero che l'Italia ha molte meno strutture rispetto a Francia, Spagna e Germania. "Nonostante la difficile congiuntura economica, anche il 2009 è stato un anno di successo per i parchi divertimento e i parchi a tema nella maggior parte dei paesi europei", afferma Andreas Veilstrup Andersen, direttore esecutivo della divisione europea della International Association of Amusement Parks and Attractions (IAAPA). Nel corso del 2009 la Iaapa Europa ha commissionato uno studio sull'impatto economico dell'industria dei parchi divertimento a tema in Europa: con un'indagine svolta su 320 parchi divertimenti in 19 paesi, lo studio ha rilevato che i parchi divertimento europei hanno più di 150 milioni di visitatori all'anno e generano 50.000 posti di lavoro, per un impatto economico totale di 8,6 miliardi di euro. Anche per il 2010 i parchi divertimenti in Europa hanno investito circa 400 milioni di euro in nuove, spettacolari attrazioni sperando in una nuova stagione di successo. In Italia un nuovo parco divertimenti a tema è in costruzione nel comune di Valmontone (Roma) e dovrebbe essere inaugurato nella primavera del 2011. Rainbow Magicland - in alto una delle attrazioni in costruzione - si estenderà su una superficie di circa 600.000 mq. (ma il parco vero e proprio sarà decisamente più contenuto) e sarà suddiviso in 6 aree a tema, mondi fantastici che porteranno il visitatore a scoprire la magia del divertimento e dell'avventura: un salto dimensionale tra castelli fatati, coraggiosi vichinghi, magiche fate, potenti stregoni e abili avventurieri. E, oltre a quello di Valmontone, a Roma si parla anche di costruire un parco sull'antica Roma, a nord ovest della città, per il quale è previsto un finanziamento da parte di privati che si aggira tra i 200 e i 300 milioni di euro; e ancora, il Cinecittà world, un parco a tema sul cinema la cui spesa è di circa 180 milioni di euro, mentre ha già aperto da tempo il parco acquatico Zoomarine a Torvaianica, sul litorale romano. (ANSA). Fonte: Valentina Roncati - Ansa.it
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