|

Nelle scorse settimane ha preso vita un nuovo progetto: un Acquapark nella provincia di Rovigo. Sogno o realtà ?
Un parco acquatico da 55mila metri quadrati, piantato nel bel mezzo della campagna altopolesana tra Castelguglielmo e Canda. Una Mirabilandia tra fossi e gorghi, servita dalla Transpolesana futura Nogara-Mare a due passi dall’allacciamento tra la Super e l’autostrada Pirubi. Una follia? No, forse tra qualche tempo sarà realtà . E il bagno invece di andare a farlo a Rosolina, d’estate lo faremo a ‘Candaland’. Per la serie il Polesine che verrà . Tante idee, tanti progetti, alcuni che scatenano polemiche, altri che invece fanno sognare. Come questo.
E al centro c’è sempre la campagna polesana, streotipo culturale e letterario ma soprattutto produttivo visto che il Polesine ha sempre puntato sul settore primario. Così, tra i campi adesso, tra l’altro in piena crisi economica, spuntano come funghi progetti più o meno ecosostenibili, tra discariche annunciate e bloccate dopo sollevazioni popolari (vedi Pincara), impianti fotovoltaici, il business del momento, tante cattedrali di energia pulita sistemate a macchia di leopoardo tra Adige e Po. Cosa mancava?
Appunto un parco acquatico. Ma non nel Delta del Po come in passato qualcuno aveva cercato di proporre, sfruttando le evidenti sinergie turistiche locali: progetti che sono rimasti sulla carta, simil-Acquafan immaginate in un Delta dove si cerca sempre di coniugare sviluppo e conservazione ambientale. Stavolta l’area interessata è nell’altopolesine tra Castelguglielmo e Canda. Infatti è da poche settimane che il progetto di un parco acquatico da 55 mila metri quadrati è stato presentato all’amministrazione di Castelguglielmo. Lo conferma il sindaco, che è anche assessore provinciale, Giorgio Grassia.
Questo articolo, pubblicato da "Il resto del Carlino", ci porta a sognare un po'... e chissà , un giorno proprio questo parco diventerà realtà .
Nella foto: ripresa dall'alto del parco calabrese Odissea2000
Trackback(0)
 |